Amo, vivo e canto con la voce del silenzio (di Anna Laudati)

Cosa mettiamo quest’anno sotto l’albero? Un cd “Amo, vivo e canto”che oltre ad incantare grandi e piccoli, costa  appena cinque euro e aiuterà tantissimi bambini a guarire dalla leucemia.

La compilation la si può acquistare  presso  la libreria La Capsa di Sorrento, Leader records in piazza Lauro, Idea disco in viale Nizza, Amadeus Meta , presso la palestra Central fitness club e l’Hotel Central di Sorrento.

Intervista a Marcantonio Colonna. “Ho vissuto e lavorato in albergo sin dalla più tenera età ma ho sempre avuto la passione per la musica e ….”

Quando è nata la tua passione per la musica? Sono diplomato in pianoforte. Intorno ai miei vent’anni ho vissuto un’ esperienza molto gratificante insegnando musica in due scuole elementari del comune di Sorrento. In quell’occasione mi sono appassionato alla scuola ed al rapporto con i bambini e loro a me.

In che senso? Ancora oggi incontro tantissimi di quelli che sono stati miei alunni che ricordano i saggi di fine anno che preparavamo. Un bellissimo ricordo per me e per tutti coloro che vi hanno partecipato da protagonisti e da spettatori.

Cos’è la musica per te? La musica è per me, come penso per milioni di altre persone, qualcosa di inestimabile che attraversa tutti gli strati e le emozioni della nostra vita, cominciando dalle prime ninne nanne che ci cantano, alle filastrocche e canzoncine che impariamo da bambini, per arrivare alle prime emozioni dell’adolescenza e della giovinezza. Ad ogni musica, ogni canzone, colleghiamo un ricordo, una persona, un amore, un amicizia, un momento speciale. C’è musica nelle sere d’estate sulla spiaggia, nelle macchine parcheggiate dagli amanti in cerca d’intimità, nelle cuffie degli mp3 e degli Ipod, durante la palestra o stesi al sole ad abbronzarci. C’è musica ai matrimoni, nelle serate in discoteca, nelle auto durante i viaggi e nel computer durante il lavoro. Ci sarà una musica per quando ce ne andremo da questo mondo e chissà se anche dopo, oltre la vita.

Come è nata l’idea di incidere un cd e l’dea della beneficenza? L’idea di incidere un cd è nata dalla voglia di fare qualcosa che fosse più indelebile di una serata passata a cantare, dalla voglia di trasmettere qualcosa di me anche se attraverso le canzoni di altri.

La prima esperienza l’ho vissuta l’anno scorso con il disco “Innamorato da una vita” che ha sorpreso tutti, anche me. E’ stata una cosa straordinaria e divertente.

In che modo selezioni i brani da interpretare? La scelta dei pezzi è legata a canzoni che per me hanno significato qualcosa di particolare o che semplicemente mi danno un emozione  speciale.

E poi? Poi è venuta l’occasione di poter fruire della straordinaria collaborazione dei Solis string quartet, in particolare del mio amico violinista Luigi De Maio che mi hanno ospitato nel loro studio di Torre del Greco ed aiutato negli arrangiamenti di “Amo, vivo e canto”.

Che sarebbe il cd il cui ricavato hai deciso di dare in beneficenza. Come mai questa scelta? Per la seconda incisione ho deciso di affiancare al disco un progetto che potesse realizzare qualcosa di utile per chi ne avesse bisogno ed ho deciso di metterlo in vendita al prezzo di 5 euro da devolvere interamente all’associazione “Gioia di vivere” gestita dalla Sig.ra Maria Antonietta Miccolupi che da anni si occupa di bambini malati di leucemia e dell’assistenza alle loro famiglie con una passione encomiabile.

Dove si può acquistare la compilation? Per questo ho avuto la gentile collaborazione del Supermercato Sorrento, della Farmacia Palagiano e di tanti altri commercianti dove il disco è ancora in vendita come la libreria La Capsa di Sorrento, Leader records in piazza Lauro, Idea disco in viale Nizza , Amadeus Meta e naturalmente alla palestra Central fitness club e  all’Hotel Central di Sorrento.

Regalare il “Amo, vivo e canto” a natale vuol dire? Significherebbe collaborare ad aiutare  bambini e famiglie in difficoltà con una cifra che sicuramente non influirà sulle nostre giornate ma che messa insieme a tante altre potrà contribuire a rendere più luminose le giornate di chi è meno fortunato di noi.

La tua voce incanta i bambini. Perchè? Perché canto sottovoce e con gli occhi chiusi ed è il modo migliore per farsi ascoltare. Non ci credete? Provate a parlare con qualcuno mantenendo un tono basso, riscoprirete la voce del silenzio.